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LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO DA ORDIGNO BELLICO NELLE ATTIVITA' DI SCAVO

Ferrara, 23 Febbraio 2016

 

Con la risposta del Ministero del Lavoro del 29 dicembre 2015 (Interpello 14/2015) è stato ribadito e meglio delimitato il compito del Coordinatore della Sicurezza in merito alla valutazione della sicurezza in presenza del rischio di ritrovamento di ordigni esplosi. La Legge 1° ottobre 2012 n.177 già aveva introdotto quest’obbligo all’art.91 comma 2-bis del D.Lgs 81/08: “Fatta salva l'idoneità tecnico-professionale in relazione al piano operativo di sicurezza redatto dal datore di lavoro dell'impresa esecutrice, la valutazione del rischio dovuto alla presenza di ordigni bellici inesplosi rinvenibili durante le attività di scavo nei cantieri è eseguita dal coordinatore per la progettazione. Quando il coordinatore per la progettazione intenda procedere alla bonifica preventiva del sito nel quale è collocato il cantiere, il committente provvede a incaricare un'impresa specializzata, in possesso dei requisiti di cui all'articolo 104, comma 4-bis. [..]”. Il D.L. 210/2015 ha prorogato di sei mesi l’adeguamento ai termini di qualificazione per le imprese specializzate nell’opera di bonifica (DM 11/05/2015 n.82 del Ministero della Difesa), che diventerà quindi pienamente efficace il 26 giugno 2016. La Commissione per gli Interpelli ha però ribadito che questa valutazione del rischio è comunque da effettuare, in riferimento alle attività di scavo di qualsiasi profondità e tipologia (art.28 del D.Lgs 81/08), e che è sempre a cura del Coordinatore per la Sicurezza.

Vista la specificità del tema e la sua ampia portata, il TekneHub ha deciso di dedicarvi un corso di approfondimento, in collaborazione con il Brigadier Generale Antonio Torregrossa, già Capo Sezione B.C.M. della 6a Direzione Genio Militare, con l’ing. Francesco Gallo, ispettore tecnico ed RSPP della DTL di Mantova e con il dott. Paolo Mennini, dirigente tecnico della CO.VE.SMI. s.r.l. di Ostiglia (MN), impresa esperta nella bonifica da ordigni esplosivi.

 

Programma del Corso

14.30

Inquadramento generale (Brigadier Generale Antonio Torregrossa)

  • il problema dei residuati bellici potenzialmente esplosivi
  • la ricerca storica preliminare e le fonti documentabili
15.30

Compiti e responsabilità del Coordinatore per la sicurezza (Ing. Francesco Gallo)

  • normative di riferimento per il Coordinatore e le imprese
  • valutazione dei rischi da ordigno bellico e verifica dell'idoneità delle imprese
  • probabilità di rinvenimento e casi particolari di possibile esclusione
17.30

Indagini tecniche e procedure (Dott. Paolo Mennini)

  • tipologie di indagine e enti competenti
  • iter procedurale e operativo della bonifica
18.30 Domande finali e discussione

Tutor didattico: arch. Maddalena Coccagna, TekneHub

 

 


 

MODALITA' DI ISCRIZIONE

Il corso prevede la partecipazione di un numero massimo di 45 partecipanti.

Il costo di iscrizione è di € 70,00 (iva inclusa)

 

PER I DIPENDENTI DEGLI ENTI PUBBLICI

In virtù del Protocollo di Intesa per la promozione della sicurezza, siglato fra il TekneHub e la Provincia, il Comune, il Dipartimento di Sanità Pubblica, l’INAIL, la DTL e l’Università di Ferrara (e dal 2015, anche i tecnici di tutti i Comuni della provincia di Ferrara) tutto il personale che afferisce a queste strutture e che auto-dichiarerà di non svolgere anche attività libero professionale, avrà diritto a un canone ulteriormente ridotto del 10% (dall’importo netto iva esente, in quanto a carico dell’Ente).

Il dipendente pubblico che procederà alla registrazione, dovrà:

  1. obbligatoriamente compilare tutti i campi indicando gli estremi della persona referente dell'ufficio Amministrativo/Formazione, Codice Univoco o IPA, eventuale CIG e/o CUP, eventuale numero determina o numero ordine
  2. fornire i riferimenti del Consorzio Futuro in Ricerca alla persona referente la quale dovrà contattare l'amministrazione per comunicare i dati mancanti necessari all'emissione della FATTURA ELETTRONICA e ricevere l'importo esatto della quota da pagare
  3. omettere il pagamento, in quanto sarà cura del proprio ente

 

La persona referente per l'emissione della FATTURA ELETTRONICA è:

Lia Sabbieri

Consorzio Futuro in Ricerca

Tel. 0532 974073 - lia.sabbieri@unife.it

 


     

     

     

     

     

    Per eventuali ulteriori informazioni di carattere tecnico/organizzativo contattare: arch. Maddalena Coccagna, e-mail: formazioneth@unife.it

     

    AMMINISTRAZIONE