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CFR e UNIFE insieme per la previsione degli impatti degli eventi meteorologici estremi in Europa

CFR e UNIFE insieme per la previsione degli impatti degli eventi meteorologici estremi in Europa

Prof. Paolo Ciavola

Firmata l'adesione da parte del Consorzio Futuro in Ricerca al progetto UE Horizon 2020 denominato ANYWHERE (EnhANcing emergencY management and response to extreme WeatHER and climate Events).

Il progetto verrà svolto dal CFR sotto la responsabilità scientifica del Prof. Paolo Ciavola, Associato del Dipartimento di Fisica e Scienze della Terra di Unife.

Il consorzio di progetto è composto da esperti provenienti da diverse discipline (clima, previsioni meteo, valutazioni impatti, etc), alcuni dei quali hanno già coordinato progetti europei in passato. Il CFR, sotto il coordinamento del Prof. Ciavola,  si occuperà di sviluppare sistemi di allerta per l’impatto geomorfologico ed idraulico delle inondazioni marine. Oltre al Prof. Ciavola, lavoreranno sul progetto la Dott.ssa Clara Armaroli e il Dott. Enrico Duo.

ANYWHERE inizierà il 1 giugno 2016 e durerà per circa quattro anni, è coordinato dall’Università Politecnica della Catalogna, in Spagna e comprende 31 partners per un finanziamento globale da parte della UE di quasi 12 milioni di euro.  Oltre ai ricercatori, le agenzie di protezione civile nazionale, varie PMI del settore privato e grandi aziende come Airbus Industrie fanno parte del consorzio. UNIFE e CFR collaboreranno nel progetto a stretto contatto con il Joint Research Centre dell’Unione Europea ad Ispra in provincia di Varese (https://ec.europa.eu/jrc/ ) e con il European Centre for Medium-Range Weather Forecasts a Reading nel Regno Unito (http://www.ecmwf.int. )

Afferma il Prof. Ciavola: " L’approvazione del progetto ANYWHERE è il coronamento di un lungo percorso che il mio gruppo di ricerca ha iniziato creando una collaborazione UNIFE-CFR  nel 2008-2011, coordinando tramite l’Ateneo il progetto di UE-FP7 MICORE, acronimo che stava per Morphological Impacts and COastal Risks induced by Extreme storm events  (www.micore.eu ). Durante il progetto MICORE, abbiamo sviluppato la conoscenza scientifica creando dei prototipi di sistema di allerta, per prevedere l’impatto delle mareggiate. Il passo successivo è stato svolto da CFR su proposta del Coordinatore di RISC-KIT (l’istituto Deltares in Olanda), che ha visto nel Consorzio la potenzialità del trasferimento di conoscenze verso enti di protezione civile a scala regionale. Ora tramite ANYWHERE questo trasferimento farà un’ulteriore passo verso le protezioni civili nazionali e la Commissione Europea stessa”.

Prosegue il Prof. Ciavola: “ L'obiettivo principale del progetto è di permettere alla società nel suo complesso e alle principali agenzie di protezione civile di rispondere più rapidamente al verificarsi di eventi climatici e meteorologici estremi e di affrontare al meglio gli impatti sociali, ambientali ed economici che sono generati. ANYWHERE creerà una piattaforma pan-europea sui rischi climatici estremi, che consentirà di identificare, in un certo numero di regioni geografiche, le situazioni critiche che potrebbero portare alla perdita di vite umane e a danni economici. Tale piattaforma di allarme rapido permetterà di migliorare le misure di protezione e, in caso di situazioni catastrofiche, di migliorare il coordinamento delle operazioni di soccorso. La piattaforma sarà quindi uno strumento decisionale per varie autorità di fronte ad una situazione di crisi, e fornirà sistemi di allarme state-of-the-arts per aiutare popolazioni esposte al disastro naturale”.

Conclude il Prof. Ciavola: “ L’approvazione del progetto congiunto con il CFR sigilla la valorizzazione dei risultati della ricerca applicativa e del trasferimento tecnologico verso enti che ricade non solo negli obbiettivi istituzionali del Consorzio ma anche dell’Ateneo. Tra l’altro, questo tipo di collaborazioni hanno nel tempo creato risorse per ambedue gli enti, dato che i progetti svolti sul rischio costiero hanno finanziato varie borse di dottorato di ricerca ed assegni di ricerca post-dottorale”.

Il Prof. Ciavola è, tra l’altro, in partenza in questi giorni per Faro (Portogallo), dove sì terrà una delle riunioni di un altro progetto UE-FP7 che si occupa di rischio costiero, RISC-KIT, acronimo che sta per Resilience-Increasing Strategies for Coasts-toolKIT (http://www.risckit.eu/np4/330.html). Il progetto in questione terminerà nel 2017.

Ulteriori informazioni sulle ricerche svolte da UNIFE e dal Prof. Ciavola sui georischi costieri possono essere consultate all’indirizzo:

http://fst.unife.it/ricerca/aree-di-ricerca-1/costuf/coastal-hazards

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